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Abbiamo ripreso, volutamente, lo stesso titolo con cui il sito ufficiale della Uiltucs ha dato notizia della sua morte, avvenuta sabato 14 settembre u.s.

A quell’articolo vi rimandiamo, raccomandandone una lettura completa.

 

Per conto nostro dobbiamo dire che è certamente difficile dar conto, in poche righe, di quella che è stata un’avventura umana tutta dedicata al “riscatto” sia materiale –basti pensare al lungo periodo post bellico-, ma soprattutto culturale delle classi lavoratrici, con lo scopo di renderle autonome nello spirito del “pensiero ed azione” di tradizione mazziniana e repubblicana, di cui Vanni è stato un importante esponente.

Tanto più preziosa ci sembra, oggi, quella “graphic novel” dedicata alla storia della Uiltucs, che è stata distribuita ai partecipanti al congresso Uiltucs di Venezia del 2018, e in cui Raffaele –a buon titolo- compariva come uno dei protagonisti principali sia della fondazione della UIL e delle sue successive vicende che della presa di coscienza e sviluppo di una delle sue più importanti categorie, la Uiltucs.

 

La “formula” di quella pubblicazione è stata pensata per essere un buon mezzo di comunicazione per le nuove generazioni di militanti sindacali, che hanno la necessità di comprendere il valore del “testimone” lasciato loro dalle generazioni precedenti, cioè tutto un complesso di valori e di esperienze che andrà coniugato con la “modernità” dell’oggi.

Ma ancora e sempre nell’ottica del riscatto morale e materiale delle nuove generazioni di lavoratori, spesso ancora colpiti da forme vecchie e nuove di sfruttamento: basti pensare al caporalato, al lavoro precario, ai “lavoratori poveri”, che non riescono più a vivere del proprio lavoro, ai lavoratori “gestiti” da algoritmi “anonimi” o da piattaforme informatiche ecc.

 

Proprio in queste ultime settimane il nostro sito è andato “ripubblicando” la

storia della Uiltucs: l’ultimo numero ne ha pubblicata la metà, questo numero di settembre/ottobre ne terminerà la pubblicazione.

In ogni caso tutto il “libretto” è disponibile e scaricabile sul nostro sito –da subito- in formato pdf.

 

 

 

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